69415 QARQIN AFGHANO

//69415 QARQIN AFGHANO

69415 QARQIN AFGHANO

Materiali: trama, ordito e vello in lana filata a mano; tinture naturali

Dimensioni: cm. 94 x 69

Manufatto vintage (XX secolo)

 

Richiedi informazioni

 

Disponibile

Stampa questa scheda

Descrizione

Qarqin (provincia di Jowzjan) è situata sul fiume Amu Darja al confine con il Turkmenistan.

Tappeto da preghiera afgano, probabilmente parte di una dote, caratterizzato da una semplice combinazione di colori con un’influenza riconoscibile turkmena (d’origine Ersari) che è visibile nell’immagine della Mecca e, in particolare, della pietra santa nella parte superiore del disegno. La Mecca, dove si trova la pietra raffigurata, è sempre la direzione della preghiera islamica. Il pezzo è stato annodato verosimilmente come parte della dote.

Caratteristico per questo l’uso di una minima quantità di zafferano in una tavolozza di colori altrimenti limitata a disposizione della tessitrice: robbia comune e il colore naturale delle lane di pecora Karakul selezionate per tonalità. Bello nella sua semplicità, proprio come la tessitrice che probabilmente viveva ai confini remoti del paese e che era povera ma che poteva comunque creare un bel manufatto dal nulla grazie alla sua conoscenza nella selezione della lana, nella cardatura, nella filatura, intreccio, tessitura e annodatura.

Bellissima la lana con una superficie patinata e lucida che mostra una variazione di colore (abrash) dovuta al processo di tintura originale in condizioni semplici in cui i fili di lana venivano tinti manualmente in un vaso. Fissato anche bene, considerando il solo leggero “sbiadimento delle punte” delle parti superiori del vello tinto con robbia comune, in relazione alla sua età.

I lati sono rifiniti con lana extra che è stata intrecciata, nel colore originale.

Estremità del filo di ordito/ frangia finita con punto coperta.