10310 ISFAHAN

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10310 ISFAHAN

Materiali: trama e ordito in seta naturale , vello in pregiata lana kork e seta finissima; colori vegetali

Misure: 1.49 x 1.45 = 2.16 Mq

Annodatura: circa 1.000.000 di nodi/mq

 

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Descrizione

Meraviglioso tappeto di Isfahan Persiano originale e fine, a medaglione centrale con tradizionali decori floreali che sono stati anche associati a geometrie particolari che lo rendono ancora più raffinato e raro. Esso è stato prodotto utilizzando per trama e ordito sete fini e pure, e per il vello sete preziose accostate a pregiata lana kork in una proporzione inusuale (oltre il 60% di sete di Bursa) così da dargli un tocco maggiore di lucentezza e conferirgli unicità. La sua annodatura conta oltre un milione di nodi al mq. Oltre a queste caratteristiche di pregio possiede una dimensione quadrata, molto rara perché richiede la costruzione di un apposito telaio, e tale caratteristica risulta ancora più rilevante se si considera anche la finezza di nodo che possiede e i disegni stupendi che porta con sé. I fiori che lo caratterizzano sono stati resi in maniera eccellente grazie alla maestria dell’annodatore che l’ha prodotto (il maestro Mokarri), capace di farli apparire reali e le tonalità scelte al loro interno sono molteplici; grazie all’utilizzo dei colori vegetali e alla bravura nell’accostarli, il gioco di ombre e luci che si crea rimanda proprio alla sensazione nell’ammirare un giardino fiorito primaverile. La struttura del medaglione centrale è essa stessa un fiore con all’interno di ogni petalo  specie floreali differenti ( nonostante a prima vista essi possano apparire uguali tra loro): esse sono state scelte dal maestro ideatore perché portano un preciso significato simbolico, ad esempio  vi sono fiori di iris (portatori di buone notizie), allegri  non-ti –scordar-di-me (simboli dell’amore eterno che sconfigge anche la morte), diversi garofani (simboli di fedeltà), il narciso (simbolo di felicità e prosperità); alcuni di essi sono stati altresì ripresi nei mazzi che si intervallano nella cornice principale come per le rose rosse del paradiso (immagine particolarmente rilevante ,  infatti , quando a maggio fioriscono le rose cantano gli usignoli che nella poesia persiana dichiarano instancabilmente il loro amore per la regina dei fiori; tema che si ritrova anche nelle liriche islamiche con una duplice valenza: di amore terrestre e di amore celeste, dove tale uccello è simbolo dell’anima che si affretta a volare al Giardino delle Rose non appena avverte il profumo del fiore paradisiaco ). Proprio nella cornice principale, accanto ai mazzi di fiori, fuoriescono il contorno di altri petali che all’interno portano decori aslimi orientali e alcuni fiori che paiono essere le ombre dei fiori (anch’esse realizzate in maniera ineccepibile, con cura dettagliata). Lo sfondo che accompagna questa cornice, così come quello dei quattro angolari e della parte centrale del medaglione, è dorato così da dare l’idea della preziosità del tappeto. Le cornici che lo contornano sono molteplici, tutte diverse tra loro e molto decorative e, accanto a motivi floreali, appaiano anche alcuni stili più geometrici come nella cornice più interna dove troviamo un motivo a piastrelle molto fitto. Il tappeto termina con una zona a tinta unita che lo incornicia richiamando al contempo le nuance dell’interno. È sicuramente un’opera persiana degna di ammirazione, ideale da collocare in un ambiente principale della casa. L’insieme delle sue tonalità rende questo tappeto molto fine e delicato e la sua naturale brillantezza gli consente di accostarsi in maniera eccellente sia ad un arredamento moderno che ad uno più tradizionale. L’utilizzo dei colori vegetali gli consentirà di assumere tonalità sempre più belle con il trascorrere degli anni. Si tratta di un capolavoro dell’arte manifatturiera persiana che diventerà antico portando con sé fascino e unicità indiscussi.

 

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