1025 TABRIZ GOMBADEH

//1025 TABRIZ GOMBADEH

1025 TABRIZ GOMBADEH

 

Materiali: trama e ordito in pura seta naturale; vello in pregiata lana kork e pura seta naturale di prima scelta; tinture naturali

Dimensioni: cm. 314 x 205 = 6.43 mq

Annodatura: circa 700.000 nodi/mq

Qualità: 60raj

 

 

 

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Descrizione

Superbo tappeto persiano prodotto nella città di Tabriz; è stato realizzato con  trama ed ordito in seta di prima qualità e lana kork nel vello che, abbinata a tocchi di seta,  gli dona una stupefacente morbidezza e leggerezza. La sua annodatura è fine e ben curata, le sue rifiniture sono ottime e la robustezza di alto livello. E’ un capolavoro capace di affascinare grazie alla particolarità del suo disegno definito  “Gombadeh”, capace di catturare anche lo sguardo dell` osservatore più distratto grazie alle meravigliose decorazioni che si susseguono e variano a seconda della zona in cui lo si osserva; tale soggetto è molto importante nella tradizione di questa nazione poiché riporta alla mente la sacralità, infatti è un disegno nato nell’antichità in ricordo delle meravigliose decorazioni artistiche poste al di sotto delle cupole nelle Moschee: guardando l’opera pare proprio di aver alzato lo sguardo al cielo all’interno di una moschea. Tale soggetto molto d’effetto, richiede però una maestria nella realizzazione pratica perché va studiata attentamente la distanza tra le varie parti di esso che sono da porsi ad egual distanza tra loro ed esso ha oltremodo uno sviluppo rotondeggiante pertanto occorre precisione ed esperienza. La nota più evidente in esso è la concentricità dei cerchi che riportano lo sguardo sempre verso il centro come in un vortice, questo perché il centro rappresenta Dio, la sacralità, il cielo e l’infinito. In quest’opera,  molto d’effetto risulta anche il contrasto cromatico tra le linee di contorno e lo sfondo capace di evidenziare maggiormente la parte centrale e il medaglione, dal quale poi lo sguardo ritorna indietro fino a soffermarsi anche sulle cornici esterne e gli angolari. La bordura di contorno al centro è formata da una successione di disegni a preghiera in cui le punte delle Mirhab indicano il centro poiché come simbologia , pur non essendo La Mecca, rappresenta la divinità; i loro colori sono alternati così da contrastare tra loro e vengono ripresi negli angolari. L’utilizzo del verde ( colore poco utilizzato nei tappeti persiani poiché si considera possegga una carattere sacro ) è qui presente e richiama anch’esso alla divinità . Bellissima risulta la cornice esterna la quale funge da catena finale e protettiva dell’opera.  Nell’insieme è un capolavoro di grande pregio che possiede un importante valore e che sarà  un investimento per il futuro poiché vedrà aumentare la propria quotazione data la sua particolarità, misura e rarità.

 

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